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San Francesco d’Assisi tra fede e cultura

Locandina conf. San Francesco_IT

L’Istituto Italiano di Cultura di Atene, in collaborazione con il Dipartimento di Lingua e Filologia Italiana dell’Università Nazionale e Capodistriaca di Atene e alla Delegazione di Grecia dei Frati minori Cappuccini, vi invita alla conferenza

 

San Francesco d’Assisi tra fede e cultura

3 novembre – 18:30

Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene (Patission 47)

Ingresso libero previa prenotazione utilizzando il modulo sottostante

Traduzione simultanea

 

Alla discussione parteciperanno:

Mons. Ioannis Spiteris, Vescovo Emerito di Corfù e Teologo, con un intervento sulle dimensioni sociali del movimento francescano nel XIII secolo

Ioannis D. Tsolkas, Professore di Storia della Letteratura Italiana e Cultura Europea, NKUA, con un intervento su San Francesco come figura letteraria

Gerasimos Zoras, Professore di Letteratura Italiana, NKUA, con un intervento su Kazantzakis e la figura di San Francesco

 

Francesco d’Assisi (1181/82–1226) non fu soltanto una delle figure centrali della cristianità, ma anche uno dei fondatori della letteratura italiana. Il Cantico delle Creature — uno dei primi testi poetici in lingua volgare— testimonia una voce creativa che superò i limiti della propria epoca e seppe esprimere in modo ineguagliabile il rapporto dell’uomo con il mondo e la natura. Il movimento da lui fondato esercitò inoltre una profonda influenza sulla vita sociale e culturale dell’Europa del XIII secolo, promuovendo nuove forme di solidarietà e di vita comunitaria.

L’evento si propone di valorizzare la figura di San Francesco da una prospettiva culturale e letteraria, esaminando sia il suo contributo alla formazione della lingua e della letteratura italiana, sia la sua più ampia ricezione nella tradizione europea. Particolare attenzione sarà dedicata al San Francesco di Kazantzakis, così come si delinea nel romanzo Il poverello di Dio, un’opera che rivela il profondo legame spirituale e letterario tra la cultura italiana e quella greca.

 

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